Imitazione della vita

domenica 7 febbraio 2010
Per rilassarmi suono la chitarra. Non sempre esce fuori qualcosa di buono, però mi aiuta. Soprattutto quando sono di umore nero. Suono, a volte scrivo, altre volte cucino. Era utile anche andare a correre, ma da un po' sto combattendo con una fastidiosa pubalgia e da qualche giorno anche con una distorsione alla caviglia; passerà, voglio tornare a correre. Nel frattempo suono...

Storia del blog attraverso gli headers

giovedì 4 febbraio 2010
Calamar nasce nel dicembre del 2003, un solo post in quel mese per poi riattivarsi a metà del 2004. Era sulla defunta piattaforma blogdrops, per cui si sono perse le tracce nella rete. Ho un back up di quasi tutto il vecchio blog.
In particolare qui voglio ricordare i tre diversi headers che hanno contraddistinto il blog negli anni. Il primo è il meno "professionale" e l'ho elaborato io stesso: un calamaro e il suo inchiostro nero.

Il secondo mi fu gentilmente regalato mi sembra nel 2005 da Blogexperiment (da lei stessa elaborato, e anche lei aveva il suo blog sulla scomparsa piattaforma)


Il terzo (ultimo) è quello attuale ancora una volta frutto dell'elaborazione di Blogex.


Insomma se avete bisogno di una grafica per ilvostro blog sapete a chi rivolgervi (prezzi modici).

Blogex passo a riscuotere più tardi....

Black

mercoledì 3 febbraio 2010
Vuote lenzuola di cotone, immacolate lenzuola d'argilla
Mi stavano di fronte come un tempo faceva il suo corpo
Tutti i cinque orizzonti ruotavano intorno alla sua anima come la terra con il sole
In questo momento l'aria che ho assaporato e respirato non è più la stessa

E tutto ciò che le ho trasmesso era tutto
So che lei mi ha dato tutto ciò che aveva
E adesso le mie aspre mani si illividiscono sotto le nuvole di ciò che era tutto
Oh, le immagini sono state tutte inondate di nero, marchiata ogni cosa

Mi faccio un giro fuori, sono circondato da bambini che giocano
Sento le loro risa, e allora perchè mi sento bruciare?
E vorticosi pensieri che ruotano nella mia testa, sto vorticando, sto vorticando
Quanto improvvisamente può il sole arrivare ad eclissarsi?

E adesso le mie aspre mani cullano delle schegge di vetro di quello che era tutto
Oh, le immagini sono state tutte inondate di nero, marchiata ogni cosa
Tutto l'amore andato a male ha oscurato tutto il mio mondo,
marchiato tutto ciò che vedo, tutto ciò che sono, tutto ciò che sarò

Io so che un giorno avrai una vita stupenda, so che sarai una stella
nel cielo di qualcun altro ma perchè,
perchè, perchè non può essere, perchè non può essere il mio


NULLITATIS MATRIMONII

Non è facile affrontare i propri errori. Soprattutto se si tratta di errori che si pensava ormai di aver accantonato da una parte, sepolti sotto la polvere del tempo. Ma l'ho dovuto fare. E non è stato per niente facile.
La mia ex moglie (dalla quale già sono divorziato) ha chiesto di dichiarare nullo il matrimonio (non annullare, ma dichiarare nullo perchè per la Chiesa o c'è o non c'è il matrimonio) e ieri sono stato ascolatato dal giudice del Tribunale di prima Istanza (Sacra Rota). Non è stato facile ripercorrere una buona fetta della mia vita, dei miei affetti e dei miei errori.
Ho sempre pensato che quando un rapporto scricchiola e va in malora la colpa non è sempre da una sola parte. E lo penso ancora. Ma questo non significa che la colpa sia a metà. So di essere responsabile in gran parte della rottura. E so anche che fosse dipeso da lei avremmo continuato a stare insieme anche se le avessi camminato con scarpe chiodate sopra la testa. E questa è l'unica piccola bugia o mancata verità che è venuta fuori dal colloquio con il giudice ieri. Per avere l'annullamento (tra le altre cose) doveva risultare che quando io me ne sono andato (meno di sei mesi dopo il matrimonio) lei doveva essere in accordo con quella scelta. In realtà all'epoca non era così. Ho dovuto io trovare la forza per troncare, quella forza e quel coraggio che mi erano mancati prima del matrimonio, e che se avessi trovato anche in lei forse ci avrebbe evitato di fare una cazzata colossale.
Quando prima che succedesse a me sentivo di gente che si separava subito dopo il matrimonio, mi chiedevo come era possibile. Io credo che sia possibile se si è deboli e senza il giusto coraggio che occorre per prendere coscienza che l'amore finisce. Sarebbe importante anche avere persone vicine che sappiano riconoscere i segni dei dubbi e tentennamenti e siano capaci di aiutare a compiere la scelta decisiva e dolorosa ma giusta prima di arrivare sull'altare.
A volte mi viene da chiedermi se ho fatto tutto il possibile per evitare la rottura; mi chiedo se potevo essere un poco più paziente. Ma se ripenso a come era evoluto il rapporto, di come fossimo sempre più lontani, non credo ci fossero alternative. O la rottura o un rapporto indecente trascinato per anni e anni e anni, e magari con vittime innocenti.
Il problema però è se esiste l'amore eterno. E mentre mi pongo la domanda, mi vengono in mente decine e decine di coppie che conosco che di fatto si trascinano da anni e anni e anni. Con mariti accompagnati regolarmente da amanti e mogli frustrate e felici. Mariti puttanieri e mogli che hanno abbandonato uno dei loro ruoli per dedicarsi a tempo pieno solo al compito di madre. Oppure mariti depressi che hanno totalmente abbandonato i propri interessi, hobbies , amicizie, totalmente succubi di mogli dittatrici. O al contrario mariti che (pur non avendo l'amante) si dedicano solamente al lavoro e agli hobbies lasciando seccare come una pianta senza acqua mogli ormai trascurate perfino da se stesse.
E allora cosa vado cercando?

C’è una normalità

mercoledì 27 gennaio 2010
C’è una normalità nella vita che a volte diventa pesantemente invadente.



La luce che piange

mercoledì 20 gennaio 2010
La Luce Che Piange

Lascia che
io pianga schivo
sotto la luce
lascia che
io pianga ben in vista
un bimbo nella notte
Posso avere il coraggio
di ricevere il tuo amore
Posso avanzare
i passi seguono il nascondiglio
dentro me stesso
Il segreto cresce
il mio personale rifugio
l'agonia se ne va
Sono nato per adorarti
come un bimbo nel rifugio
sono nato per rappresentarti
per condurre la tua testa al sole
per incidere il tuo viso dietro al sole



(Traduzione molto libera da The Crying Light di
Antony And The Johnsons. Chiunque abbia suggerimenti per migliorarla è ben accolto. Il testo è qui)

La musica del 2009 secondo DJ Calamar

lunedì 18 gennaio 2010
Il 2009 ha visto diversi album che ho ascoltato con piacere. Una produzione musicale interessante. Mi piace ricordare 5 album in particolare:

U2 - No Line On The Horizon che ha visto tornare la band irlandese a fare un bel disco con un suono che si raccorda con la produzione anni 90 (achtung baby, zooropa, pop) ed è lontano dalle altre produzioni degli anni zero (non è un caso che l'album è prodotto da brian eno).



Ben Harper WHITE LIES FOR DARK TIMES un bel disco con belle sonorità, grande musicista accompagnato da una grande band. Il buon Ben non ne sbaglia uno.



A proposito di Ben Haper da segnalare anche l asua collaborazione con una cantante brasiliana che ha fatto anche lei un gran bell'album Vanessa de Mata SIM che credo che sia del 2008 ma che io ho scoperto nel 2009 e quindi metto tra gli album di quest'anno. Davvero bello e bello il duetto con Ben Harper.



Tra gli album indie segnalo il 6° album dei GOMEZ - A new tide. Un buon disco, con delle punte di eccellenza in alcuni brani.



Ma l'album più bello di questo 2009 appena passato ritengo che sia indubbiamente THE CRYING LIGHT di Antony And The Johnsons. Un album introverso e dolce di una bellezza sconvolgente cantato da una voce straordinaria.